Art. 1) Viene costituita un’associazione di pesca ricreativa con denominazione “ MEDITERRANEAN FLY ANGLERS CLUB”.
Art. 2) L’associazione ha lo scopo di diffondere, promuovere, incentivare e favorire la pesca nelle acque salate e salmastre del bacino del Mediterraneo utilizzando la tecnica della mosca artificiale (fly fishing), nei limiti dei relativi regolamenti vigenti, promuovere ed intraprendere iniziative per la tutela, la valorizzazione e la corretta gestione delle risorse ambientali ed ittiche delle acque del bacino del Mediterraneo.
Art. 3) L’associazione non aderisce a nessun partito
politico o associazione con fini politici, è aconfessionale e non ha scopi di
lucro, non distribuisce, neanche in modo indiretto, utili o avanzi di
gestione comunque denunciati, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita
della società stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano
imposte per legge, o siano effettuate a favore di Enti non commerciali, che non
abbiano caratterizzazioni politiche o confessionali, esclusivamente per i
fini di cui al precedente art. 2.
L’Associazione
ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la
realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa
connesse.
Art. 4) Ogni socio deve essere in regola con la licenza di pesca, ed ottemperare alla vigenti leggi in materia di pesca.
Art. 5) Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote d’iscrizione e dai contributi versati dai soci nelle misure che verranno determinate dal Consiglio Direttivo, oltre che da premi di spettanza e da eventuali donazioni.
Art. 6) L’Associazione con il suo patrimonio risponde delle obbligazioni sociali.
Art. 7) La durata dell’Associazione è illimitata, l’anno sociale va dal primo gennaio al 31 dicembre.
Art. 8) I soci sono distinti nelle seguenti categorie:
- SOCIO FONDATORE
- SOCIO
ONORARIO
- SOCIO EFFETTIVO
- SOCIO SIMPATIZZANTE
Sono soci Fondatori i Sigg.: Marco Sammicheli, Marino Cuoghi, Antonio Roveri, Fiorenzo Comina, Gennaro Salerno detto Cicci, Massimo Leonardi detto Mapy e Giuseppe Calissi.
Sono Soci Onorari le persone o gli Enti Nazionali ed esteri, che per benemerenze particolari a favore dell’Associazione, saranno proclamati con voto unanime dal C.D.
Sono Soci Effettivi coloro che ,previa domanda, saranno accettati dal C.D.
Sono Soci Simpatizzanti coloro che, pur non essendo direttamente coinvolti, intendono dare contributi all’Associazione.
Art. 9) Chiunque aspiri a divenire socio effettivo dell’Associazione, deve farne domanda scritta, tale domanda sarà esaminata dal C.D. che, a maggioranza, ne delibera l’Ammissione.
Art.10) Il socio che intende dimettersi è tenuto a darne
comunicazione per iscritto al C.D.
Al socio
dimissionario non verrà rimborsata la quota d’iscrizione dell’anno in
corso già versata.
Art.11) La quota sociale annuale d’iscrizione, il cui ammontare verrà deciso di anno in anno dal C.D. deve essere pagata per intero da ogni singolo socio entro la data del 1° gennaio dell’anno in corso, e non può essere rivalutata secondo i dati ISTAT.
Art.12) Nel caso di aumento delle quote sociali o di contributi straordinari deliberati dall’Assemblea, i soci che non intendono aderirvi hanno la facoltà di dimettersi nei trenta giorni successivi la relativa comunicazione.
Art.13) I soci hanno diritto a :
- praticare gli sport ammessi dall’Associazione, usufruendo delle
attrezzature, infrastrutture sociali nonché dell’aiuto di istruttori che
verranno nominati dal C.D. (il costo di tali servizi non è incluso nella quota
associativa e verrà stabilito dal C.D.)
-
partecipare a qualsiasi manifestazione promossa
dall’Associazione.
- avere la Tessera e/o
Distintivo/Adesivo Sociale.
- intervenire e
discutere alle Assemblee Generali, presentare proposte e/o reclami al
C.D.
- partecipare con il proprio voto alle
delibere dell’Assemblea.
- essere eletti come
membri del C.D., sempre che siano soci da almeno un anno, maggiorenni e che non
abbiano mai subito provvedimenti disciplinari.
Art.14) i soci hanno il dovere di :
- osservare lo statuto, i regolamentie le deliberazioni degli organi
sociali.
- pagare le quote di cui all’Art. 11 e
le altre somme a qualsiasi titolo dovute all’Associazione.
- non nuocere al decoro, agli interessi e alla vita
dell’Associazione.
- osservare le disposizioni
ed i regolamenti della pratica della pesca ricreativa.
Art.15) Il Club declina ogni e qualsiasi responsabilità per incidenti di ogni specie che possono accadere ai soci od a qualsiasi altra persona che venga a trovarsi nella sede sociale o nelle sue pertinenze o che faccia uso delle attrezzature sociali o che partecipi a manifestazioni da esso organizzate o a cui esso aderisca.
Art.16) In caso di trasgressione alle Norme Sociali e/o
Sportive , il C.D. può infliggere al socio:
-
L’Ammonizione verbale
- La deplorazione
scritta.
L’espulsione nel caso in cui il socio
nuoccia o tenti di nuocere al decoro, agli interessi, alla vita
dell’Associazione, ne comprometta il buon nome, tenga condotta incivile o
danneggi ingiustamente un consocio.
All’Associazione è riservato il diritto di pretendere dal socio espulso
il risarcimento degli eventuali danni arrecati.
Art.17) Gli organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea Generale dei Soci,
- il Consiglio Direttivo.
Art.18) Le Assembleee dei soci sono ordinarie e straordinarie.
L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente dell’Associazione entro il 31 dicembre di ogni anno.
L’Assemblea è sovrana e deve approvare la relazione annuale finanziaria, sportiva e gestionale e deve approvare i bilanci consuntivi e preventivi e le cariche Sociali.
Le Assemblee straordinarie possono essere convocate in
qualsiasi momento per procedere a:
- eventuale
sostituzione dei componenti del Consiglio Direttivo.
- deliberare sugli ordini del giorno eventualmente
presentati.
L’Assemblea inoltre può essere convocata :
- per deliberazione del Presidente;
- per richiesta del Segretario;
- su
richiesta di almeno un terzo dei soci effettivi.
La convocazione verrà comunicata tramite opportuno avviso esposto 30 giorni prima sulla bacheca, ottenendo la firma in calce dei soci, ovvero comunicata sul sito internet almeno 30 giorni prima ottenendo la presa visione da parte dei soci tramite risposta per e-mail.
Art.19) Tutti i soci hanno diritto di assistere all’Assemblea ordinaria e straordinaria, ma hanno diritto di voto deliberativo soltanto coloro che sono in regola con il pagamento della quota sociale. Le votazioni avverranno per alzata di mano (sono esclusi dal diritto di voto i soci simpatizzanti).
Art.20)Le deliberazioni delle Assemblee sono valide in prima
convocazione a maggioranza di voti meta più uno se sono presenti o rappresentati
la meta più uno dei soci, in seconda convocazione, sempre a maggioranza di voti,
qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati, con un minimo di
cinque.
Ogni socio non può avere più di
una delega.
Art.21) Di ogni riunione dell’Assemblea viene redatto un apposito Verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario ed è a disposizione dei soci che ne facciano richiesta.
Art.22) Le deliberazioni dell’Assemblea vincolano tutti i soci.
Art.23) Il Club è amministrato e diretto da un Consiglio
Direttivo, nominato dalla maggioranza dei soci effettivi. Le modalità per le
elezioni dei componenti del C.D. verranno diramate in un secondo tempo, dopo
l’approvazione dell’Assemblea.
Fanno parte,
comunque del Consiglio Direttivo i Soci Fondatori, che qualora uno o più di essi
rinuncino al loro incarico, hanno il diritto di nominare il/i sostituto/i
che a tutti gli effetti ne rileva la posizione. Il C.D. è composta da un
massimo di 8 (otto) persone e nomina nel proprio seno :
Il Presidente,
Il Vice
Presidente,
Il Segretario,
Il Tesoriere,
Il Direttore
Sportivo.
All’atto della Costituzione del MEDITERRANEAN FLY ANGLERS
CLUB il Primo Consiglio Direttivo in carica è formato dai Soci
Fondatori.
Le cariche sono così
assegnate:
-Presidente
............................................Calissi Giuseppe
-Vice Presidente
..................................Sammicheli Marco
-Segretario...........................................Massimo
Leonardi
-Tesoriere............................................. Calissi
Giuseppe
-Direttore
Sportivo............................ Roveri Antonio
Ai Soci Fondatori l’Assemblea potrà eventualmente aggiungere
un altro componente il Consiglio.
Tale consiglio
rimarrà in carica sino al 31 dicembre 2001.
La sede del club viene stabilita presso il domicilio del
Presidente in carica o in altro luogo fisico da esso indicato e da lui reso
disponibile.
Questa sede è da intendersi solo
come recapito postale e di tenuta delle scritture del club.
Il C.D. può istituire una o più sedi di ritrovo di propria
iniziativa o su richiesta di uno o più soci.
La
sede di riferimento per l'informazione ed i servizi ai soci è il suo sito
internet.
Art.24) I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica sino alle elezioni del nuovo Consiglio Direttivo che assume le mansioni dal 1° gennaio dell’anno successivo.
Art.25) Tutti i membri del C.D. debbono partecipare alle
adunanze del Consiglio stesso, dopo cinque assenze consecutive ingiustificate
decadono dalla carica , e non sono rieleggibili.
Ogni Consigliere può, in caso di assenza o impedimento giustificato
delegare un altro Consigliere.
Il C.D. si
riunisce almeno una volta ogni sei mesi su convocazione del
Presidente.
Esso potrà riunirsi
straordinariamente ogni qualvolta il Presidente lo riterrà opportuno o quando ne
verrà fatta richiesta dalla maggioranza dei Consiglieri.
La sede delle riunioni potrà variare di volta in volta con preavviso del
Presidente.
Art.26) Votazioni del C.D.: nelle Delibere, in caso di parità, decide il voto del Presidente.
Art.27) funzioni dei componenti del Consiglio:
- Funzioni del vice Presidente: il Vice Presidente
sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento:
- Funzioni del Segretario: il Segretario dà esecuzione alle
Delibere del Consiglio Direttivo, redige e conserva i verbali delle riunioni,
ordina il funzionamento dell’Associazione, cura la tenuta dei Libri contabili
sociali, provvede alla organizzazione dell’attività
dell’Associazione.
- Funzioni del tesoriere: il
Tesoriere cura l’Amministrazione finanziaria dell’Associazione secondo le
delibere del C.D. e particolarmente tiene la Cassa e ne è responasabile di
fronte al C.D.
- Funzioni del Direttore
Sportivo: il Direttore Sportivo coordina e organizza l’attività sportiva
dell’Associazione, come il Programma, i ritrovi di pesca ecc.
Art.28) Oltre le attribuzioni conferitegli dal
presente statuto il consiglio Direttivo ha le seguenti
funzioni:
- cura l’attuazione di tutte le
deliberazioni prese e delle Norme contenute nel presente Statuto.
- Sottopone all’Assemblea le eventuali modifiche da
apportare allo Statuto, che sono approvate almeno dalla maggioranza dei
soci.
- Promuove organizza gestisce tutte le
manifestazioni.
- Si tiene in stretto contatto
con le autorità competenti e le altra Associazioni Italiane ed Estere per tutto
quanto interessa la vita e l’attività dell’Associazione, soprattutto utilizzando
i mezzi messi a disposizione dalla rete Internet
- Provvede alla totale amministrazione economica e finanziaria
dell’Associazione, prepara i bilanci preventivi e consuntivi.
- Delega il presidente a rappresentarlo in tutte le
operazioni di ordinaria amministrazione.
- Può
delegare in tutto o in parte i propri poteri o affidare incarichi speciali ad
uno o più soci dell’Associazione.
-
Art.29) Il Presidente ha rappresentanza legale e
giudiziale dell’Associazione anche in fronte a terzi.
Art.30) Per i casi contemplati nel presente Statuto si fa riferimento alle Norme contenute nel Titolo 2° del 1° libro del Codice Civile.
Art.31) Il presente statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione e si intende ad ogni effetto integrato dai Regolamenti Sociali.
Art.32) Qualora si verifichi un evento ritenuto insanabile
per l’esistenza dell’Associazione, il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea
straordinaria dei Soci.
L’eventuale
Deliberazione di scioglimento è valida con almeno i 3 / 4 (tre quarti) dei voti
presenti e/o delegati. (ai sensi dell’art. 20 del presente Statuto la delega
ammessa è una sola).
Deliberato lo scioglimento,
il Patrimonio dell’Associazione deve essere messo in liquidazione.
L’eventuale residuo attivo sarà devoluto ad altre
organizzazioni non lucrative, aventi finalità analoghe di attività sportiva
dilettantistica o di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui
all’Art. n° 3, coma 190 Legge 29/12/1996 n°662, salvo diversa destinazione
prevista dalla Legge.
Fiumaretta (SP), lì 6 GENNAIO 2001