Non si vive di soli peli Probabilmente i più, potranno tranquillamente saltare, come
si suol dire, a piedi pari la lettura di queste poche righe, ma quelli che come
me sono rimasti affascinati dalla possibilità di pescare con la coda di topo
dalle spiagge e nelle acque salate e salmastre del nostro Mediterraneo, potranno
magari trovare spunti di cui giovarsi per un'ulteriore chance in occasione di
prossime uscite.
Bando alle ciance.... entriamo
nel vivo dell'argomento, che verte sulla natura di alcuni degli artificiali che
impiego abitualmente con maggiore fiducia:
"LE
ESCHE SILICONICHE".
Qualcuno, già potrebbe
storcere il naso, e commentare criticamente domandandosi:
"Cosa c'entra la gomma con le mosche?" ...... e
......
"Perchè non attingere all'infinita serie
gia' collaudata di imitazioni in piume e peli?"
Tutte osservazioni più che lecite a cui personalmente avrei da obiettare
con varie argomentazioni, tipo l'uso massiccio che se ne fa nella pesca al black
bass,o l'altrettanto enorme uso che se ne fa in paesi alieueticamente più
avanzati.
In piu'..... sara' per le mie
capacita' di costruttore ( scarse) o per la mia mancanza di applicazione nel
realizzare imitazioni al morsetto (preferisco pescare!) sono arrivato a provare
nuove strade.
Certo che nell'ottica, del vero
pescatore a mosca, questa commistione fra spinning e mosca può lasciare
perplessi ma io ritengo che se vi è un problema di etica, non è certo
nell'utilizzo di tali esche,ma le giuste regole di sportività siano da
perseguire nel comportamento del pescatore che deve essere rispettoso del pesce
e dell' l'ambiente nel quale opera.
Ritornando a
noi,perchè questa mia preferenza per il silicone?
Il tutto iniziò con una sorta di IMPRINTING già alcuni anni
orsono.
Nell'altra foto un classico Raglou. |
Durante uno dei miei primi tentativi di pesca alle specie marine ebbi l'occasione di conoscere il sig.Annibale,l'anziano gestore del negozio di articoli per la pesca di Sarzana, che dall'alto della sua decennale esperienza mi consigliò l' uso di tali artificiali (anguilline,in particolar modo che a suo dire risultavano ideali per la caccia alle spigole, alla foce del Magra). Da qui, data la quantita' impressionante di articoli in commercio di tali imitazioni, fu fatale ritrovarmi i flybox riempiti con buona scorta di tali esche,in compagnia delle usuali mosche. Debbo dire che l' esperienza fatta in pesca ha ripagato la mia iniziale fiducia (o speranza?) regalandomi decenti catture di lecciotte e spigole. |