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Non si vive di soli peli
di Marino Cuoghi

Probabilmente i più, potranno tranquillamente saltare, come si suol dire, a piedi pari la lettura di queste poche righe, ma quelli che come me sono rimasti affascinati dalla possibilità di pescare con la coda di topo dalle spiagge e nelle acque salate e salmastre del nostro Mediterraneo, potranno magari trovare spunti di cui giovarsi per un'ulteriore chance in occasione di prossime uscite.
Bando alle ciance.... entriamo nel vivo dell'argomento, che verte sulla natura di alcuni degli artificiali che impiego abitualmente con maggiore fiducia:
"LE ESCHE SILICONICHE".
Qualcuno, già potrebbe storcere il naso, e commentare criticamente domandandosi:
"Cosa c'entra la gomma con le mosche?" ...... e ......
"Perchè non attingere all'infinita serie gia' collaudata di imitazioni in piume e peli?"
Tutte osservazioni più che lecite a cui personalmente avrei da obiettare con varie argomentazioni, tipo l'uso massiccio che se ne fa nella pesca al black bass,o l'altrettanto enorme uso che se ne fa in paesi alieueticamente più avanzati.
In piu'..... sara' per le mie capacita' di costruttore ( scarse) o per la mia mancanza di applicazione nel realizzare imitazioni al morsetto (preferisco pescare!) sono arrivato a provare nuove strade.
Certo che nell'ottica, del vero pescatore a mosca, questa commistione fra spinning e mosca può lasciare perplessi ma io ritengo che se vi è un problema di etica, non è certo nell'utilizzo di tali esche,ma le giuste regole di sportività siano da perseguire nel comportamento del pescatore che deve essere rispettoso del pesce e dell' l'ambiente nel quale opera.
Ritornando a noi,perchè questa mia preferenza per il silicone?
Il tutto iniziò con una sorta di IMPRINTING già alcuni anni orsono.
Anguillina artificiale: semplice ed efficace.
Nell'altra foto un classico Raglou.
Durante uno dei miei primi tentativi di pesca alle specie marine ebbi l'occasione di conoscere il sig.Annibale,l'anziano gestore del negozio di articoli per la pesca di Sarzana, che dall'alto della sua decennale esperienza mi consigliò l' uso di tali artificiali (anguilline,in particolar modo che a suo dire risultavano ideali per la caccia alle spigole, alla foce del Magra). Da qui, data la quantita' impressionante di articoli in commercio di tali imitazioni, fu fatale ritrovarmi i flybox riempiti con buona scorta di tali esche,in compagnia delle usuali mosche. Debbo dire che l' esperienza fatta in pesca ha ripagato la mia iniziale fiducia (o speranza?) regalandomi decenti catture di lecciotte e spigole. 
Avrei voluto provarle anche sui tonnetti ma la stagione quest'anno è stata disastrosa ... i tonnetti non si sono presentati all'appuntamento!
Non ho avuto pertanto l'opportunita di testarle come avrei voluto (se credete che mi dispiaccia per i test mancati e non per reiterati... brucianti...capotti ... la prossima volta ne racconto una piu' grossa!).
Tornando semi-serio, penso che il potere adescante dovuto alla mobilità propria della gomma siliconica, l'irregolarità, la vivacità di movimento anche nel caso di recuperi lenti abbia veramente una capacità atrattiva decisamente superiore rispetto alla quale, nessuna delle usuali imitazioni piumate per saltwater possa competere.
Detto questo non ho certo la presunzione di dettare dogmi o insegnamenti,anche perchè tutti sappiamo quanto contradditoria possa essere la pesca, ma questo vuole essere solamente un contributo, una goccia infinitesimale in un mare di esperienze ancora a venire .
Un po' di chiacchere fanno sempre bene quando la stagione .... langue.


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