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Prede piccole ma vivaci e abbondanti. Nella foto in alto
Massimo con un coppiola |
A Rimini salpiamo puntuali a bordo del Fram 3
(cabinato di nove metri e trenta con due motori diesel da 300 hp) per la
breve corsa che ci porterà sui branchi di sgombri. In questa pesca il
brumeggio è indispensabile e va saputo fare bene, ed è proprio per questo
che noi ci rivolgiamo sempre a Mattias. Suo nonno è stato un pescatore di
professione ed ha portato in mare il nipotino fin da quando era un
marmocchio, tant’è, che a poco più di vant’anni, con la sua barca ha fatto
il recod mondiale di drifting al tonno con un pesce di oltre
quattrocentocinquanta kili. Negli ultimi anni si è appassionato alla pesca
a mosca ed ha aggiunto questa specializzazione alle altre. Ancoriamo e in
meno di mezz’ora il primo sgombro salta nel pozzetto. Dopo quattro ore ne
abbiamo catturati almeno una sessantina a testa. La taglia è discreta: dai
tre etti al mezzo chilo. Il tempo passa e ne catturiamo ancora.
Verso l’una del pomeriggio si rientra; la fame, la sete e la stanchezza
hanno preso il sopravvento. Alle due ci salutiamo e ci diamo appuntamento
al sabato successivo: in via informale e con obbligo di conferme per la
prenotazione. Speriamo che la stagione sia tutta in
salita. |