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Uscita alla foce del'Ombrone
di Marino Cuoghi

Era da tempo,che sentivo da parte di alcuni soci del nostro club dediti alla pesca in mare "favoleggiare" di una zona della maremma toscana più precisamente della foce del  Ombrone, fiume che attraversa con il suo percorso(cosa non trascurabile,come dirò poi) la parte settentrionale del parco dell'Uccellina.Purtroppo a causa della difficoltà nel fare coincidere le date per le uscite di pesca non ero mai riuscito ad aggregarmi ed ad onor del vero anche i non lusinghieri risultati in termini di catture di cui mi riferivano mi avevano un pò frenato.Comunque in data 23/9/00 mi sono ritrovato di buon mattino con  il nostro socio Antonio Roveri bello carico in partenza per quel di Grosseto. Fatta questa piccola premessa vorrei solo segnalare le mie personalissime impressioni che ho ricevuto dalla mia prima e probabilmente non ultima uscita di pesca in questa bella zona.

  1. mi ha sorpreso la presenza di moltissimi pescatori surf casting,il che effettivamente disturba ma nello stesso tempo è indice della bontà della zona in questione.
  2. altro problemino, è il non facile accesso al fiume specialmente per tanti abituati come me ad arrivare con l'automobile fin sopra l'acqua, visto che mi sono dovuto sobbarcare una passeggiata di quasi 5km sulla spiaggia con zaino ,borsone ecc..5 in andata e altrettanti al ritorno per essere chiari,anche se sò che arrivando da Alberese il tragitto è relativamente più breve ma c'è il problema degli orari del parco che avrebbero potuto farci perdere il primissimo mattino.
  3. inoltre partendo da Modena e volendo essere puntuali al sorgere del sole siamo stati obbligati a una reale alzataccia.
 
Le piccole lecce amia estive sono  
comuni allo sbocco delle foci
 
Stavo dimenticando il disturbo degli insetti alquanto fastidiosi,che nella fatti specie erano un misto fra moscerini e  tafani che mi hanno procurato dei bei “ponfi” sulle gambe. 
Fortunatamente le impressioni positive hanno però sovrastato quelle appena descritte, infatti il posto sembra veramente selvaggio e naturale, cosa che non sò quanto possa essere riscontrabile in altre realtà italiane,bellissimo il laghetto che situato appena a monte della foce , con il gioco delle maree crea un invitante correntone che per me pescatore di cheppie è quantomeno eccitante.Da rimarcare che,come già anticipato,è una zona di confine,in cui la normativa della pesca ricade nel regolamento del parco e  che dalla data della mia uscita è cambiato  
 
Sulla foce la pesca è consentita esternamente alla linea congiungente i punti più foranei, da poco tempo correttamente segnalati su entrambe le sponde. Il fiume è in divieto di pesca ma fuori dallo sbocco ci sono secche guadabili con mare calmo che permettono di pescare sui flussi di marea e sui gradini di profondità migliori. Le prede più comuni sono le spigole tutto l'anno, i rombi soprattutto in inverno, i serra e le lecce amia e stella dalla primavera all'autunno. 
 
Passando alla cronaca di pesca,ho fatto nell'arco della giornata complessivamente n.10 catture di leccie amia che andavono da circa un minimo di 25-26 cm ad un max di 34-35 esclusa una leccia che ha seguito l'artificiale fino a riva che io ho valutato superiore ai 50cm più un altra mancata cattura che ho avuto in piena corrente fra le onde lontano da me ,che tirava a più non posso prima di sganciarsi ,valutata da un pescatore vicino come un esemplare più che discreto. Portati anche a riva nel vero senso della parola 2 piccoli rombi per la verità agganciati da fuori che non sono il massimo nel combattimento.
I rombi, soprattutto in inverno  
sono comuni sulle foci tirreniche
 
Le prime catture le ho avute nel primissimo mattino poi è seguito un grave momento di stanca che è durato fin verso il cambio di marea dove sono ricominciati con continuità gli attacchi,dimenticavo che per ogni pesce preso si hanno una media di due tre fra inseguimenti o pesci mal agganciati.Forse Marco e Federico  amici pescatori con cui ci eravamo dati appuntamento sono andati via un pò troppo presto ,ma immagino che verosimilmente cercassero pesci più grossi e   loro espertissimi della zona siano già abituati a questo tipo di catture.
Ho usato coda 10 quarto grado affondamento e canna 9ft. appropriata , forse pesantino il tutto ma io per vari motivi spesso pesco così.

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