Le INTERVISTE di M.F.A

di Giuseppe massimo Calissi (R.D.C.)

Luciano Maragni

” l’avventuriero della pesca a mosca”

 

         Maragni- Giuseppe- e permit           1992 : bonefish Cayo largo

 

Luciano Maragni, vecchio pescatore a mosca, da anni opera come consulente di pesca per diversi tour operator e riserve di pesca. Come guida di pesca ha accompagnato e accompagna pescatori italiani e stranieri in diversi angoli del mondo dove ci siano acque e pesci; negli ultimi anni sopratutto in acqua salata.

E' sicuramente uno dei pionieri della pam salata e non, oltre che scopritore di nuove località internazionali ove ha realizzato lodge di pesca.

 

1)    D   =    Quando hai iniziato a pescare a mosca?

            R   =    Nel 1960. Mio padre per il mio compleanno mi regalò canna e  mulinello, coda e

          mosche. Ho passato più di un anno a cercare di lanciare con quell'attrezzo prima di prendere,

          e per sbaglio, una trotella.

 

       2)  D  =     Chi è stato il tuo maestro se mai tu lo hai avuto?

R  =     Maestri come s'intendono ora non esistevano e pertanto ho imparato da solo osservando mio padre che pescava a valsesiana e poi con un pescatore al quale facevo le mosche e che aveva imparato in Inghilterra; si chiamava Spinardi.

     

       3)  D  =     Quando la pesca a mosca si è trasformata per te in una professione a tempo pieno?

R  =     Nell' 86 – ero andato a pescare bass a Cuba e avevo notato le enormi possibilità che

            quel paese aveva. Così mi ci sono fermato per un po' di anni. L'ho lasciato nel 2000.

 

       4)  D  =     Da quanti anni stai facendo il tour operator?

             Io non faccio e non ho mai fatto il tour operator; io ho sempre fatto, e faccio il consulente di pesca per dei tour operator. Per Cuba ero con Press Tour, poi con Eden Viaggi, ora con Un Altro Sole. Per la Mongolia ero con Mongol Fishing Adventure e ora per le Maldive con Seafary Adventures. Il primo viaggio di pesca che ho organizzato e accompagnato è stato nel 1972 in Svezia e il tour operator era Viaggi del Ventaglio.

 1990 : permit La Salina1991 : bass Redonda

        5) D  =  Torniamo alla pesca “pescata”... hai un mare o degli stati a cui sei particolarmente legato?

        

R  =  il mar dei Caraibi e Cuba. Non gli avrei dedicato tanti anni. In quel paese, grazie alla sua meravigliosa gente e alla generosa e splendida natura, sono maturato, leggi ho imparato, come pescatore di bass e sopratutto ho scoperto la pesca in mare. E in mare ho avuto un eccezionale maestro: Fello.

 

        6)  D  = Come ti nacque l'idea di fondare il Bass Fly Club, che se non sbaglio Ti diede qualche  

          problema con il Fly Angling di Milano?

 R  =  Io sono stato con il Fly Angling Club di Milano dalla sua fondazione, 1966.

 Nel 1986 proposi in consiglio provocatoriamente di costituire all'interno dello stesso due sessioni : quella dei poveri (che si dedicavano ai Bass) e quella dei ricchi (che si dedicavano ai salmoni) l'idea era di smuovere quello stagnante stato di conservatorismo che si limitava

ad esempio ad insegnare la costruzione della Pheasant tail o della Wikam's fancy da 20 anni!

Risultato : io fondai il Bass Fly Club e con me vennero 114 soci. Il Fly Angling Club mi radiò e tuttora la mia presenza non è gradita.

 

       7)  D  = In cosa è cambiata la pesca a mosca in Italia soprattutto negli ultimi anni?

R  = La pesca a mosca non è cambiata;  cambiato è chi la pratica, cambiati sono le canne e i mulinelli, le code e i materiali da costruzione, cambiate sono le acque, cambiati sono i pesci, cambiate sono le tecniche di lancio. Io sono molto favorevole ai cambiamenti perchè ritengo che questa sia la strada per l'evoluzione, ma la pesca a mosca e il suo spirito restano tali.

Permettimi di ricordarti questa poesia di William Butler Yeats:

 

“All'improvviso presi a immaginare un uomo

 E il suo viso coperto da efelidi di sole

 E il suo abito grigio di Connemara,

 arrampicarsi in alto fino al luogo

 dove la pietra è scura sotto la schiuma,

       e il movimento del suo polso

       quando le mosche cadono nella corrente”

 

        8)  D  =  Progetti futuri?

 R  =  Roberto Messori una volta mi ha definito 'l'avventuriero della pesca a mosca'

 Per un avventuriero l'importante sono gli stimoli; li sto aspettando......sperando di avere ancora la forza per realizzarli

 

        9)  D  =  Grazie di cuore Lucianone

 R  =  Grazie a te e un cordialissimo saluto a tutti i soci del M.F.A.

 

Giuseppe Massimo Calissi.

baby tarpon Santa Maria 2005